Windows 10Sarà in autunno, forse a novembre, ma è cosa certa che Windows 10 si prepara a sbarcare anche sugli smartphone, attendendo l’annuncio di Microsoft sulla data definitiva della sua presenza sul mercato.

Come per Windows 10 versione computer, Windows 10 mobile è al momento disponibile solo per i membri del programma Windows Insider.

Una volta che i test saranno terminati, Windows 10 Mobile sarà a disposizione a titolo gratuito per i possessori degli smartphone di casa Microsoft, ma non per tutti, secondo alcune indiscrezioni.

Infatti, rischiano di restare estromessi i possessori di alcuni modelli di Nokia Lumia, dato che uno dei due requisiti richiesti è il possesso di ben 8 GB di memoria interna (il secondo è l’installazione di Lumia Denim).

Sarà matrimonio con Windows 10 Mobile per i modelli Lumia 430, 435, 532, 535, 540, 640, 640 XL, 735, 830 e 930. Riparte così la caccia di Windows alle concorrenti iOS e Android.

Windows 10 mobile, cosa cambia

Windows 10I cambiamenti visibili di primo impatto riguarderanno l’interfaccia grafica, che sarà rinnovata rispetto alla versione 8.1 .

Restano le live titles, ma la schermata sarò decisamente più ordinata e funzionale, con sfondo personalizzabile dall’utente e schermata principale più ordinata.

Internet Explorer va in pensione, per la gioia degli “haters” del browser, lasciando il posto ad Edge. Cortana, per i meno informati colei che svolge le funzionalità di Siri, sarà potenziato.

Sono stati apportati miglioramenti nelle schermate Menu ed Impostazioni, sono stati introdotti strumenti di gestione del database fotografico e di fotoritocco, ed è stata introdotta Universal apps, che permetterà di sincronizzare dispositivi diversi dell’ambiente Microsoft utilizzati dallo stesso utente.

Novità riguardano anche Windows Store, il negozio di Microsoft sempre al centro della critica degli utenti, che si presenterà al pubblico dopo un’importante lifting.

Con la speranza, per gli utenti affezionati a Microsoft, che al nuovo restyling grafico si aggiungano migliorie dal punto di vista dello stock di applicazioni presenti, per essere alla pari di Android e iOS.